Melendugno dista dal capoluogo 20 km. Attività economica predominante sono, agricoltura e pesca. Risale all’ XI secolo, periodo in cui queste località di Lecce erano infestate dai pirati saraceni, che venendo dal mare rapinavano e distruggevano i villaggi sulla costa. Protettore di Melendugno è San Niceta.
Di origine Greca partecipò alla guerra tra Atanarico e Frigiterno nel IV secolo dopo Cristo. Il culto del santo fu introdotto da Basiliani. Molti sono i miracoli del Santo tra cui il piu’ importante quello di aver salvato il paese da un terremoto nel 1743. Viene festeggiato il 15 Settembre. Testimonianze di antiche civiltà sono i due Dolmen ancora ben conservati.
Monumenti a Melendugno sono:
Dolmen Gurgulante situato sulla strada per Calimera, alto 80 cm, è formato da una lastra di coperture che poggia su 5 lastre di sostegno. La struttura un po grossolana mostra dei fenomeni di corrosione.
Dolmen Placa, situato anche questo sulla strada per Calimera, internato nelle campagne, ma facilmente raggiungibile, formato da una lastra di copertura che poggia su sette lastre che fungono da pilastri di sostegno.
Parrocchia M. Santissima Assunta
Parrocchia Presentazione Del Signore
Eventi a Melendugno